Osteopatia per il mal di schiena

Liberati dal dolore, ritrova il movimento

Almeno una volta nella vita, tutti quanti hanno provato un mal di schiena. Costituisce una delle cause più frequenti di assenza nel lavoro (fossi il proprietario di un’azienda, garantirei ogni mese un trattamento osteopatico preventivo a ogni dipendente…).

Escludendo i casi gravi dove il medico sconsiglia il trattamento osteopatico in quanto la problematica è troppo complessa per poterla affrontare con le manipolazioni, ci sono per fortuna molti medici che mi conoscono, che sanno come lavoro (perché li ho trattati) e consigliano sulla base di queste esperienze un trattamento osteopatico al loro assistito.

Premetto che ogni mal di schiena è diverso da un altro proprio perché ogni individuo è unico e reagisce in maniera diversa da qualsiasi altra persona. Detto ciò ed escludendo i casi puramente traumatici (cadute, sovraccarichi, traumi accidentali), frequentemente, le cause del mal di schiena possono derivare da una debolezza di gruppi muscolari (cingolo pelvico e scapolare) che portano l’individuo ad assumere posture scorrette generando così tensioni muscolari e blocchi articolari.

Altre volte, l’origine deriva dalla sfera viscerale che, con i suoi collegamenti meccanici (legamenti) e nervosi, costituisce il nesso tra un sintomo che emerge nella zona posteriore della colonna e uno squilibrio di alcuni organi viscerali che stanno al davanti della colonna.

Mi trovo molto d’accordo con i miei Maestri di riferimento come Alain Jorcin e Pascal Ceyrat sul fatto che non esistono controindicazioni al trattamento ma solo controindicazioni ad alcune tecniche osteopatiche, ed aggiungerei anche, secondo la mia esperienza, che l’aiuto dev’essere dato solo se richiesto espressamente dal paziente.

Con tecniche manuali efficaci posso da subito alleviare il dolore fino alla remissione completa con la ripresa della fisiologica mobilità articolare. I consigli d’igiene posturale e di rinforzo sui muscoli deboli individuati, ridurranno il rischio di ricadute e quel rapporto di dipendenza da farmaci o terapeuti (me compreso).

Ritengo molto importante mettere in guardia il paziente dalle debolezze costituzionali, dalle abitudini scorrette e da tutto ciò che può compromettere la sua salute.

Non considero affatto marginale includere anche gli aspetti dei rapporti relazionali come origine dei sintomi che tormentano molte persone. Il corpo somatizza emozioni negative, relazioni tossiche, spiazzamenti improvvisi, separazioni e altri traumi emotivi di cui non può esimersi dal produrre sintomi.  In questi casi, l’osteopatia resta sempre utile ma serve a gestire meglio i sintomi e sarà mia cura indirizzare la persona da un professionista adeguato per risolvere la problematica.

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Tecniche utilizzate

Manipolazioni fasciali, vertebrali, intraossee, viscerali, mobilizzazioni articolari, tecniche di rilassamento muscolare, craniosacrali.

Indicazioni

Lombalgia, lombosciatalgia, dorsalgia, cervicalgia, cervicobrachialgia, dolore al coccige (coccigodinia), scoliosi, sacroileite, sindrome del piriforme, contratture muscolari ricorrenti, ecc.

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